Finanziamenti, consigli per l’uso
I finanziamenti sono uno dei settori che con la crisi non è andato in crisi, anzi. Diciamo che l’improvvisa ‘sensazione di povertà ’ abbattutasi addosso a molte famiglie italiane con la crisi del 2007, ha abbattuto, con molte certezze, anche molti sogni. Tutto sembra diventato improvvisamente irraggiungibile, lontano dalle possibilità . Si visita la domenica un megastore di elettronica e si desidera una nuovo modello di aspirapolvere oppure un televisore; eppure ci si accorge che anche quattro o cinquecento euro fanno la differenza.
Così i finanziamenti diventano la soluzione migliore per poter sopperire a una necessità o realizzare un piccolo desiderio. Si compra a rate qualsiasi cosa, ormai; lo si può facilmente notare dal fatto che esiste sempre, nelle grandi catene o negozi, un ufficio o un impiegato che si occupa di finanziamenti. Agos, Findomestic, Santander sono le agenzie più famose che si occupano di finanziamenti. In genere, ai finanziamenti viene applicato un tasso d’interesse: il bene, alla fine, vi costerà di più del suo prezzo originario.
I finanziamenti contano molto sul loro appeal verso l’inconscio del cliente. Vi è mai capitato di trovare i cartellini- specie con le auto- con scritta già la rata della somma messa a finanziamento? Del tipo: 120 euro al mese, quasi come se il bene costasse quella somma. In realtà , si tratta di stare sui limiti dell’inganno. L’illusione è che tutto venga alleggerito dalla rata, che trasforma il sogno in realtà e fa sì che l’acquisto non abbia conseguenze sulla vita quotidiana. In realtà , le conseguenze ci sono: sono solo ben nascoste. Tenetelo sempre presente.