Prestiti pagatori insolventi, attenzione a truffe e strozzini
I prestiti per pagatori insolventi sono tra le voci più ricercate nel web. Questo non per caso: purtroppo sono tante le persone che cadono nel circolo dell’indebitamento, oggi più che mai una sorta di piaga sociale. I dipendenti pubblici, in particolare, cioè coloro che possono fornire a banche e finanziarie, la famosa ‘busta paga’ che consente l’erogazione di denaro, sono tra quelli più esposti.
Così la pubblicizzazione dei prestiti per pagatori insolventi è diventata molto seguita e in mlte sono le richieste. In realtà , spesso le finanziarie che erogano il prestito lo fanno a condizioni veramente esigue: a volte basta mandare codice fiscale e una copia dell’ultima busta paga. In realtà , se si tratta di istituti con i quali avete già una linea di credito, basta una telefonata per rifinanziare una somma aggiuntiva. Il problema sono proprio i controlli: non vi viene chiesto se avete altri prestiti in corso, non vengono fatte analisi sul vostro profilo di creditori.
Ma, per i prestiti per pagatori insolventi, questi apparenti vantaggi si pagano: in genere, gli interessi applicati sono al massimo di quello che è consentito dalla legge. Per intenderci, un euro in più sarebbe passibile di strozzinaggio. Per cui, pagherete ‘amaramente’ i vantaggi iniziali: non dimenticatelo. Soprattutto, non accumulate un prestito sull’altro: cadere nel circolo del debito è molto più facile di quanto pensiate!